SIR RANULPH FIENNES

SIR RANULPH FIENNES

Uno dei più celebri esploratori polari e motivatori del Regno Unito

Forza lavoro e leadership III

Marketing per CEO: trionfare o soccombere nell'era digitale

9th marzo. 14:00 - 14:45

Nel 1984, il Guinness dei primati descriveva Sir Ranulph Fiennes come “il più grande esploratore vivente”.

Tra le sue imprese intorno al mondo ricordiamo Transglobe (la prima circumnavigazione dell'asse polare terrestre in superficie) tra il 1979 e il 1982, North PolarUnsupportedExpedition (la spedizione non assistita giunta più a nord in assoluto) nel 1986, la spedizione anglo-sovietica verso il Polo Nord tra il 1990 e il 1991, la UbarExpedition (che ha co-diretto nel 1991, riscoprendo l'Atlantide delle Sabbie di Tolomeo, centro mondiale del franchincenso, considerata perduta da tempo), e la spedizione al Polo Sud Pentland tra il 1992 e il 1993 (che detiene il record come primo attraversamento dell'Antartide senza assistenza e spedizione polare senza assistenza più lunga della storia).

Ha ricevuto una medaglia al valore dal Sultano dell'Oman nel 1970, la medaglia del Club degli esploratori di New York nel 1983, la medaglia d'oro Livingstone della Royal Scottish Geographical Society nel 1983, la medaglia di fondatore della Royal Geographical Society nel 1984, mentre nel 1987 lui e la defunta moglie hanno ricevuto entrambi una medaglia polare.

Nel 1993, gli è stato conferito il titolo di baronetto dell'Ordine dell'Impero Britannico (OBE) per “grandi imprese e attività filantropiche”.

Grazie alle sue spedizioni, infatti, Sir Ranulph ha raccolto più di 14,2 milioni di sterline per diverse organizzazioni benefiche del Regno Unito. Nel corso della sua vita, ha diretto 22 importanti spedizioni negli angoli più remoti del globo, inclusi entrambi i Poli.

Nel 2003, appena 3 mesi e mezzo dopo essere stato vittima di un infarto e aver subito un'operazione con doppio bypass, ha corso 7 maratone in 7 continenti in 7 giorni. Nel 2004 è arrivato secondo alla Maratona internazionale del Polo nord ed è arrivato fino a 300 metri dalla cresta sommitale dell'Everest, raccogliendo 2 milioni di sterline, poi destinati alla ricerca sulla risonanza magnetica della British Heart Foundations. Nel marzo 2007 ha scalato la parete nord dell'Eiger e raccolto 1,8 milioni di sterline per il programma Delivering Choice Programme di Marie Curie Cancer Care. Sempre nel 2007, ha vinto il premio per il migliore sportivo britannico del 2007 di ITV, mentre nel maggio del 2008 ha scalato l'Everest (dal Nepal), arrivando fino a 400 m dalla vetta. Nel maggio del 2009 è riuscito a salire in cima all'Everest, raccogliendo quasi 3 milioni di sterline per il Marie Curie Cancer Care.

È autore di 18 libri, inclusi "The Feather Men" (in italiano "Killer Elite", bestseller nel Regno Unito da cui è stato poi tratto l'omonimo film di successo), "Beyond the Limits", "Captain Scott" (autobiografia del 2003) e la sua ultima autobiografia, "Mad, Bad and Dangerous to Know", del 2007. Nel 2011 è stato pubblicato "My Heroes", che descrive gli eventi straordinari e spesso terribili che hanno portato persone comuni a diventare gli eroi di Sir Ranulph. Sempre nel 2011, è uscito il celebre film "Killer Elite". Nel 2013 ha pubblicato "Cold", mentre nel settembre 2014 è uscito "Agincourt". "Heat" è stato pubblicato nel 2015, seguito da "Fear" e "Colder" nel 2016.

Ad oggi, RanulphFiennes è riuscito a raccogliere oltre 18 milioni di sterline per diverse organizzazioni benefiche inglesi.

Tracciando un'analogia tra le sfide più pericolose e difficili poste dalla natura e le problematiche che si incontrano quotidianamente sul lavoro, Sir Ranulph è in grado di toccare le corde più intime di ognuno. Affinché una spedizione abbia successo, è necessario fare affidamento su lavoro di squadra, determinazione, pazienza, disciplina, entusiasmo e creatività. Inoltre, è fondamentale riuscire a mettere insieme un team che affronti la sfida con il carattere e l'atteggiamento giusto. Perseveranza, tolleranza, capacità organizzative, buona pianificazione, capacità di affrontare ostacoli imprevisti, porsi obiettivi e lavorare sotto pressione sono tutti fattori che hanno contribuito al successo delle incredibili imprese di Sir Ranulph, ma sono anche qualità fondamentali per avere successo nel mondo del lavoro.